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Meg racconta la sua musica “imperfetta”. Intervista esclusiva

Intimista, esploratrice, innovativa, Maria Di Donna, in arte Meg, è poliedrica, curiosa, vera. Le sue mille sfaccettature confluiscono nella sua musica, che ogni volta “esplode” in progetti unici e alternativi.

Non tutti sanno che nel mio passato ero una stilista ed avevo un brand di moda. Ebbene, grazie al mio lavoro ho conosciuto Meg, una persona splendida, oltre che un’artista eccezionale. Ha indossato i miei abiti per i suoi concerti ed ogni volta che la vedevo apparire sul palco con una mia creazione, il cuore batteva forte forte. Incarnava perfettamente lo stile e l’energia della mia linea. Oggi l’ho rincontrata dopo qualche anno e nulla è cambiato. Emozionata e super felice di poter scrivere di Lei qui su Pure Gold Magazine.

Ma ora bando alle chiacchiere, inizia la mia intervista a Meg!

meg intervista

Meg e la musica


  • Ciao Maria, che piacere rivederti! È passato del tempo dall’ultima volta che ci siamo viste, e il tuo percorso musicale si è trasformato. La prima cosa che voglio chiederti è: quanto conta il cambiamento nella tua vita e nella tua musica, e cosa significa per te evoluzione?

Piacere mio Ida, sempre bello ritrovarti. L’evoluzione è il mio obiettivo sempre: qualsiasi cosa io faccia, ho bisogno di sentirmi fluida, non intrappolata in schemi che si ripetono, libera di esplorare differenti possibilità a seconda della fase in cui mi trovo… Diciamo che… non sono mai stata alla ricerca di un centro di gravità permanente.

  • E l’imperfezione?

L’imperfezione è un inno alla vita e al diritto di essere felici ed orgogliosi della propria unicità, difetti compresi.

  • Il tuo ultimo album Concerto ImPerfetto è un disco live. Come mai questa scelta?

Era giunto il momento di pubblicare un disco live: il mio pubblico lo chiedeva da anni a gran voce e, gratificata da questa richiesta, mi sono lasciata convincere. Nei miei live mi è sempre piaciuto stravolgere le canzoni, proporre dal vivo dei veri e propri remix dei miei pezzi, con formazioni sul palco sempre diverse, e quindi arrangiamenti diversi. Era divertente immortalare questo tour in particolare, dopo tanti anni di lavoro. E mi piaceva l’idea di registrare una singola serata – in questo caso quella al Teatro Carignano di Torino, a fine tour dell’album Imperfezione – e non singoli brani estratti da vari concerti, per conservare l’aspetto “filologico” del live, ma soprattutto per dare la sensazione a chi ascolta il disco, di essere fisicamente lì presente, emozioni ed errori compresi.

  • Un tuo brano, in assoluto a cui sei più legata, e perché?

In assoluto non saprei davvero cosa rispondere , potrei provare a farlo pensando a uno dei pezzi che ancora mi è difficile cantare senza commuovermi: Olio su tela. Credo sia la prima canzone che composi ai tempi del mio primo album. È un pezzo che parla delle mie origini vesuviane, di ragazza del sud che guarda fuori dalla finestra e vede tanta povertà e desolazione , ma anche tanta forza d’animo. Una ragazza cresciuta ai piedi del Vesuvio che deve cercare altrove l’humus per realizzare i propri sogni, proprio come succede a tante altre ragazze del sud, sin dalla notte dei tempi. E poi perché era anche il pezzo preferito di Carlo e Alessandra Rossi. Carlo purtroppo non è più su questa terra, ma è  stato ed è ancora molto importante nella mia vita (e nella vita di molti altri musicisti) : abbiamo lavorato assieme tante volte ed è colui che mi ha insegnato di più nel mio lavoro. Sia lui che sua moglie Alessandra non riuscivano ad ascoltare questa canzone senza commuoversi. Quando la eseguo dal vivo devo stare molto attenta a mantenere una certa lucidità.

  • 3 aggettivi che descrivono la tua musica?

Emozionale, imperfetta, meggosa.

Meg e la città


  • Il rapporto con la tua città, Napoli. Cosa ami e cosa odi di lei?

Uno dei rapporti più conflittuali della mia vita ! Amo quando i suoi cittadini dimostrano un certo tipo di sensibilità nei confronti del prossimo che trovi solo nei paesi del Sud del mondo, ne amo il cibo ovviamente , i suoni , le voci che sembrano sempre cantare, il dialetto, la creatività speciale , il sense of humor… Ne odio invece la ferocia , il degrado , il “tirare a campare” , il “mors tua vita mea” animalesco che spesso impera, il fare “i galli sulla monnezza” di certa gente, e il fare finta che vada tutto bene…un atteggiamento questo che non aiuta a migliorare le cose.

  • In che modo Napoli, influenza i tuoi testi?

I miei testi hanno dentro un’ involontaria vena melò e un che di teatrale che devo indubbiamente alle mie radici. La mia scrittura è sempre alla ricerca del lato emozionale, senza il quale non riuscirei ad affrontare nessun tipo di tematica. 

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Meg: gioie e passioni


  • La gioia più grande che la tua carriera ti ha donato?

Mio padre, che all’inizio si opponeva, che ora mi dice: “scrivi, scrivi, scrivi!!!”

  • Mi sveli cosa stai ascoltando adesso?

Almeno 3 volte al giorno in questo periodo devo ascoltare “All around the world” di Mura Masa feat. Desiigner.  Una capata di felicità ! E poi un sacco di rap: Kendrick Lamar, Travis Scott, Cardi B, Princess Nokia…

  • Un’artista italiano o una band emergente che apprezzi?

LIM (acronimo di Less Is More), lei è Sofia, prima negli Iori’s eyes. Ha ora un progetto elettronico solista che adoro.

  • Libro sul comodino?

Delitto e castigo di Dostoevskij…si salvi chi può….aaaaargh!

  • Non dimenticherò mai le polpette mangiate insieme, perciò ti chiedo, cibo preferito?

Qualsiasi piatto della cucina Napulegna.

  • Una tua passione, cosa ti piace fare quando non sei in giro per concerti?

VIVERE.

  • Un tuo pregio e un tuo difetto?

Pregio: sono una testa dura. Difetto: sono una testa molto dura.

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Meg: il tour


  • Avrei ancora mille domande, ma purtroppo il tempo vola, e Meg deve correre a promuovere il suo album, ma, ultimissima e doverosa domanda. Le date del tour ImPerfetto?

Saranno date per la prima volta esclusivamente nei teatri. Uno show completamente nuovo, e , appunto, molto teatrale. Eccole:

17/11 Sant’Agata Bolognese (Bo)- Teatro Bibiena

21/11 Milano – Teatro Martinitt

23/11 Venaria Reale (To) – Teatro Concordia

21/12 Roma – Auditorium Parco della Musica

22/12 Napoli – Teatro Politeama

Per seguire passo passo tutte le news sulla grande Meg, qui il suo sito web ufficiale 

 

Meg racconta la sua musica “imperfetta”. Intervista esclusiva
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Ida Ruggiero

"Classe 1982. Napoletana verace. Dopo esperienze nel campo della moda come fashion designer e web writer per diverse testate e magazine on line, finalmente mi sono decisa a creare qualcosa di mio. Pure Gold Magazine incarna perfettamente ciò che amo: le mie passioni e la mia voglia di sperimentare. Un “luogo” di espressione dove convergono tutte le forme d'arte".

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